Ci sarà da ridere…

La Food Standards Agency (FSA), organismo del governo inglese che sorveglia il mercato alimentare, chiede che gli ingredienti siano riportati sulle etichette del vino e probabilmente anche i distillati seguiranno la normativa.

Attualmente vino e distillati non devono aggiungere la lista degli additivi, usati per “sistemare” i sapori principalmente (ma non solo) dei vini a bassoi costo. Anche la UE sta lavorando sulla legislazione e la FSA supporta questa iniziativa attivamente.

Pernod Ricard, ha già mosso qualche perplessità in una risposta formale alle UE; la società infatti sostiene che i consumatori potrebbero essere confusi tra gli ingredienti che compongono il prodotto e gli ingredienti aggiunti in fase di lavorazione.
Gli ingredienti primari (es. malto, acqua, lieviti) “non dovrebbero essere considerati utili al consumatore”.

Ci sono già alcune decine di additivi approvati dalla UE per la produzione di vino, quindi è da capire quanto grande dovrà essere l’etichetta in quanto le lingue della UE sono una ventina…

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