"Ci facciamo un Glen Canadian Club?" a me suona male pero'…

Oramai le carte bollate tengono banco anche nel nostro amato mondo.
La Scotch Whisky Association (SWA) si è vistare respingere da una corte Canadese l’istanza che prevedeva di vietare l’utilizzo della parola “Glen” (termine di origine gaelica che indica una valle di origine glaciale o piu’ comunemente fluviale) per un distillato Canadese.

Nella causa durata ben 9 anni, SWA ha sostenuto che Glen Breton (Glenora Distilleries) utilizzava un termine “glen” che poteva ingannare il consumatore spingendolo a pensare che fosse prodotto in Scozia.

Persa la causa con la Supreme Court of Canada di fatto il nome si può liberamente registrare presso la Canadian Trade Marks Act.

SWA si è detta molto delusa e arrabbiata per il giudizio e ha aggiunto un una nota “La corte ha ammesso che il marchio ha creato confusione dovuto al prefisso Glen pur senza condannare la distilleria a ritirarlo. Continueremo a tenere sotto controllo il marketing del prodotto per essere certi che non aumenti la confusione e cercheremo di bloccare la registrazione in altri paesi.

La cosa piuttosto buffa e’ che il Canada mi pare sia stato colonizzato dagli scozzesi e chiamato Nuova Scozia..

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