Una tempesta in un bicchiere d'acqua (vitae)?

La nuova legislazione in discussione in Scozia sul prezzo minimo rischia di creare grossi problemi ai produttori di bottiglie da “supermercato”.
Questa tesi e’ sostenuta da Whyte and Mackay, che produce molti whisky da scaffale, potrebbe averi seri problemi se la legge passasse e ha lanciato l’allarme occupazionale.

Bottiglie ora in vendita a 7 sterline, con l’introduzione del prezzo minimo di 40p per unita’ d’alcool, potrebbe lievitare fino a 11 sterline rendendole di fatto non concorrenziali.
Secondo alcuni rappresentanti politici del SNP pero’ l’allarme sarebbe ingiustificato dato che solo 1% del whisky sarebbe impattato dalla norma e che il successo del whisky e’ principalmente dovuto alla sua qualita’ superiore rispetto ad altri “spirits”.
I conservatori invece sottolineano che il business case portato da WM e’ serio e che smonta le argomentazioni del partito al governo.
Dal canto nostro, il motto e’ “life is too shoort to drink bad whiskies”.

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