Occhio all’etichetta

Dal 23 novembre saranno introdotte alcune novità  riguardanti l’imbottigliamento dei Single Malt al di fuori della Scozia.
Le norme in particolare introducono alcune novità  nelle etichette.

Murphy (non quello della famosa legge, ma il segretario scozzese) dichiara che le norme introducono vincoli legali piu’ fori per proteggere il prodotto scozzese per eccellenza.
La SWA per bocca del chief executive, Gavin Hewitt, dichiara che questa norma (chiamata “landmark legislation”) introdurra’ sicuramente benefici per il consumatore e per tutta l’industria. In particolare la norma che obbliga a imbottigliare il single malt scozzese all’interno dei confini di produzione dovrebbe salvaguardare maggiormente il prodotto.
Le norme, inoltre, cancellano l’utilizzo delle diciture “pure malt”. Diageo qualche anno fa fu al centro di un caso relativo all’uso della dicitura “pure malt” nel Cardhu Pure Malt, che era una miscela di whisky di varie distillerie e che creava confusione nel consumatore.

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