Barley Blues Reprise

Come vi avevamo gia’ raccontato la vita per i coltivatori d’orzo si e’ fatta molto dura e il crollo del mercato potrebbe avere impatti sulle forniture alle distillerie.

Le superfici coltivate potrebbero diminuire del 25 percento dopo il crollo dei prezzi dell’anno scorso.
L’orzo ha visto piu’ che dimezzato il suo valore dalle 200 sterline a ton del 2007 alle 85/90 dell’anno passato che non coprono nemmeno le spese di coltivazione (circa 130 sterline).
Ian Keith, della Agricultural Industries Confederation (AIC), la confagricoltura scozzese, dice che anche le distillerie hanno delle responsabilita’ non garantendo e confermando previsioni di acquiso e quindi lasciando il comparto nell’incertezza e i coltivatori si stanno spostando verso altre culture come il frumento e il prato.

Girare a piedi perche’ non c’e’ pettrolio va bene e fa bene all’ambiente e alla salute, ma rimanere a secco di whisky mi darebbe parecchio fastidio

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