Facile e Sexy

Non agitatevi, non abbiamo cambiato linea editoriale. Serge Valentin lancia un grido d’allarme sostenendo che il mercato del whisky si sta muovendo verso prodotti sexy ma molto semplici e che cioe’ si stanno “Parkerizzando” prendendo una tendenza gia’ presente nel vino e di cui da la responsabilita’ a Robert Parker

Parker e’ un accreditato scrittore americano molto temuto (in pratica l’equivalente della direttrice di Vogue).
Una stroncatura di Parker e’ un grave danno di reputazione. C’e’ addirittura chi sostiene che oramai molti produttori creino il vino a gusto di Parker andando in contro, di fatto, a una omologazione del gusto.

Nel whisky non ci sono probabilmente figure di questo tipo, magari c’e’ solo qualche fanatico dei fenoli/torbatura o dell’eccessivo “sherry” (o caramello..). Bill Lumsden (Glenmorangie) e Jim Swan (Master Blender per diversi marchi) sono personaggi influenti ma non spostano cosi’ tanto il mercato.
L’omologazione di sicuro ha seguito anche l’uso di varieta’ singole di orzo e lieviti oltre che un sovrautilizzo delle botti degli ultimi 30 anni rispetto a a qualche anno fa.
I maligni pero’ sostengono che questa omologazione sia molto piu’ guidata dallo Scotch Whisky Research Institute che passa poi i risultati alla Scotch Wisky Association…
Lo so per noi maschietti “facile e sexy” potrebbe essere una manna dal cielo, se non si parlasse di whisky.
Grazie a Laddieblog

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