Milano Whisky Festival: prime impressioni di pancia

In attesa di qualcosa di più approfondito, prime impressioni seguendo il “flusso di coscienza”.
Sabato molto più affollato degli altri anni, domenica in linea col passato.
Il whisky misterioso era un Aultmore (1984-2000), 16YO 1989, 50%, Old Malt Cask (Douglas Laing). Era difficile ma ci si poteva arrivare per quella leggera torbatura non isolana, non proprio comune.

Pubblico più variegato (età, tipologia e anche maggiore presenza femminile soprattutto la domenica) e quindi spero che il “movimento” cresca
Tendenza a richiedere prodotti ricercati (i nostri prodotti di punta hanno “venduto” più del doppio degli altri). La cosa non è detto sia positiva.
Non sono riuscito a bere molto purtroppo pero’ mi sono piaciuti il solito Longrow CV, il Mortlach del MWF, Laphroaig “la torba” imbottigliato dagli amici di ILL per la sua schiettezza, qualche “giappo” di Velier e mi ha molto sopreso il single malt 3YO statunitense dell’Oregon.
Il nostro stand credo sia andato bene e i nostri imbottigliamenti apprezzati. Il nostro Port Ellen 1982 56.4 “spaccava” (tanti sono tornati a dirci che era piu’ buono di OB). Classifica di vendita: Port Ellen 26, Glen Grant 31, Caol Ila 9, Balblair 1989, Aberlour 5 (degli anni 80)

Adesso tocca a voi dire la vostra (in attesa di qualcosa di piu’ strutturato), anche nella sezione del forum

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