Campari gira a Milla

Ci occupiamo spesso di Campari, vuoi perchè unica azienda italiana che detiene un single malt (Glen Grant) vuoi perchè così mi invitano anche quest’anno alla presentazione del calendario (l’anno scorso un divertente incontro con Benicio del Toro, ma quest’anno c’e’ Milla Jovovich…).
I risultati del primo semestre sono ancora molto positivi.

Le vendite sono arrivate a € 589,1 milioni (+14,2%), margine di contribuzione € 240,7 milioni (+14,9%), utile € 75,3 milioni (+8,7%), debito del gruppo ridotto a € 669,0 milioni (€ 677,0 milioni al 31 dicembre 2010).
Il gruppo ha acquisito Sagatiba(marchio di cachaça “premium” brasiliano) per 26 milioni di dollari Le vendite sul mercato italiano sono pari al 35,6% del totale, (+2,7%) grazie soprattutto ad Aperol e Campari (scendono invece Campari Soda, Crodino, e Cinzano).
Venendo a noi, Wild Turkey è cresciuta leggermente (+0.2%) ma ha dovuto segnare il passo per il cambio negativo (-4,9%). Glen Grant cresce del +5,5% a cambi costanti (+5,9% a cambi effettivi).
Se volete leggervi tutto tutto….

Sto pensando a una domanda idiota da fare a Milla, sicuramente quella se la sua bevanda preferita è la vodka sarà già stata fatta da qualche giornalista professionista. Ma mi impappinerei comunque. Peccato, mi sentivo di “avere buone possibilità” (cit).
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