Morte in distilleria

Siamo soliti non prenderci troppo sul serio, però le circostanze ci chiedono solo un po’ di silenzio, però può accadere che chi lavora in distilleria sia esposto a rischi. E’ successo a Brian Ettles, per 22 anni a Glenfiddich,  deceduto pare cadendo accidentalmente si è suicidato lanciandosi dentro un washback (tino dove si fa fermentare il mosto) profondo circa 5 metri. Noi beviamo un dram alla sua memoria e a quella di tutti i caduti sul lavoro.

3 pensieri riguardo “Morte in distilleria

  • 13 gennaio 2012 in 08:32
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    Grazie Cristiano per l’aggiornamento, il primo “lancio” in effetti non parlava nemmeno esplicitamente di incidente, se non come ipotesi, quindi purtroppo era plausibile anche una soluzione di questo tipo.

  • 9 febbraio 2012 in 11:59
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    E’ sempre triste leggere di un giovane che rinunci alla vita, ma visto il modo scelto, mi chiedo se non fosse stato meglio se provava a bersi qualcosa per cercare di dimenticare i problemi…

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