Macallan non dirà più l’età

La notizia mi arriva da Master of Malt, ed è di quelle piuttosto epocali soprattutto per chi è cresciuto a latte e Macallan 7 e 12 importati da Giovinetti.

Beh non so se è peggio del passaggio dai mitici sherry cask ai Fine Oak, prima devo assaggiare, ma pare che Macallan sostituirà la linea base dei 10, 12 e 15 ann Fine Oak e Sherry Oak con distillati senza indicazione di età (No Age Statement).

Come detto, No Panic, finché non avremo la possibilità di assaggiarli. Certo molti penseranno che sarà difficile fare peggio dei Fine Oak, ma questa notizia penso non faccia che confermare che gli stock si stanno assottigliando e bisogna andare a pescare distillati più giovani per tirare fuori abbastanza whisky per tutti. E’ anche vero che poi se svuotano gli stock di prodotti più giovani bisognerà sempre abbassare l’asticella dell’età: ma io ho una soluzione, non bevete più Macallan.

A dire il vero io ho già iniziato (finito) da un pezzo. Fine Oak appunto.

6 pensieri riguardo “Macallan non dirà più l’età

  • 29 giugno 2012 in 15:26
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    Avete ragione!sarà difficile fare peggio dei Fine Oak,ma al peggio…non c’è mai fine.Però è un peccato!
    Io ebbi a ridire qualche anno addietro,quando si inventarono i re-bottling con Mr. Cox (l’allora direttore)ma siceramente pensavo si fermassero a quell’imbroglio!
    Saluti
    Giorgio

  • 1 luglio 2012 in 13:17
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    Non bevete più Macallan………certo e’ un gran bel consiglio!!! Diciamo invece che c’è in giro una grande scelta di Macallan per tutti i gusti e tasche cosa che invece altri distillatori non hanno. Forse bisognerebbe consigliare di assaggiare un Mac 18 prima di parlare.
    Ciao
    Danilo

  • 3 luglio 2012 in 09:03
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    Danilo, un Mac 18 di che anno? Degli ultimi usciti come scialbi emuli di quelli splendidi disponibili fino agli anni ’90? E a che prezzo? Io se vedi ho detto che bisogna assaggiare prima di dare un giudizio definitivo, ma il Mac 18 dell’ultima ondata l’ho bevuto, certo decente, ma niente di eclatante. Ovviamente parlo sempre a titolo personale. ciao

  • 3 luglio 2012 in 11:14
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    Un segno dei tempi, ma da un lato mi viene da dire che il NAS non l’ha certo inventato macallan.. vedi ardbeg (eccetto il 10 anni mi pare).. certo che macallan faccia SOLO nas è una notizia che fa riflettere.. della linea fine oak reputo il 12 anni bevibile e gli altri (15,18) che non meritano la differenza di prezzo che c’è col 12, ma è un mio parere personale.. Poi il sherry oak 10 anni cask strenght è un buon whisky, quindi se vogliono qualcosa di buono lo fanno..
    Tempo fa sembravano scontate le pubblicità “the age matters”, oggi evidentemente non più!

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  • 17 settembre 2012 in 22:42
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    Per alcuni amici il Macallan era già finito quando passò da Rinaldi a Giovinetti, ma forse era un giudizio un po duro; i Mac 12 di Giovinetti, specialmente i primi da 75 cl, erano ottimi e anche il 7 (sempre 75cl) si difendeva. Il 18 anni di fine anni 90 (quindi distillato nei primi ’80) era già surclassato dal Glendronach 15 OB Sherry Cask (scatola viola)…
    La caduta degli Dei…

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