Milano Whisky Festival: Premio Best Whisky – Prima edizione

Grande e bella novità quest’anno al Milano Whisky Festival, cioé la prima edizione del concorso Best Whisky, in cui verranno premiati i migliori single malt in concorso. Fa anche piacere che l’idea sia venuta partecipando all’Italia Beer Festival dell’Associazione Degustatori Birra (sempre malto è), di cui faccio parte e in cui premiare la miglior birra è oramai prassi.

Regolamento

Il Best Whisky 2012 è un riconoscimento per i migliori Single Malt Scotch Whisky presenti sul mercato italiano e proposti in gara dai distributori italiani che partecipano al Milano Whisky Festival.

Le categorie in concorso sono due, i DAILY WHISKY e i CONNOISSEUR WHISKY.

I requisiti per le due categorie sono:

DAILY WHISKY:

  • Invecchiamento : da 3 a 18 anni inclusi i “no age”
  • Gradazione: fino a 48% vol.
  • No Single Cask

CONNOISSEUR WHISKY:

  • Invecchiamento: oltre i 18 anni e “no age”
  • Gradazione: tutte, per i “no age” oltre 48% vol.
  • Ammessi i Single Cask

I Single Malt Scotch Whisky in concorso, saranno giudicati da una commissione composta da rappresentanti di tutte le “anime” legate al mondo del Single Malt:

Giornalisti, whisky bar e ristoratori, whisky blogger, chef stellati, consumer, rappresentati di associazioni e club del whisky.

I whisky saranno assaggiati dai giurati in modalità “BLIND”, inviando le singole schede valutative al Segretario di giuria, che con il Presidente di giuria e il rappresentante del Milano Whisky Festival, stilerà la classifica dei primi tre classificati per ogni categoria.

Le nomination per il Best Whisky 2012, saranno ufficializzate all’interno di una serata di gala, il venerdì giovedì precedente il Milano Whisky Festival ed i tre whisky col maggior punteggio, saranno riassaggiati dalla giuria in modalità “BLIND”.

I whisky saranno rivalutati dalla giuria che eleggerà il BEST WHISKY 2012 per le due categorie in concorso.

Gli espositori del Milano Whisky Festival, possono proporre fino ad un massimo di 4 whisky per categoria.

Tra i giurati “ciechi” c’e’ anche il sottoscritto, che cercherà di tenere alto l’onore dei blogger. Io sto lavorando per voi nel frattempo, qualcosa di interessante mi è capitato sotto il naso, anche se clamorosamente intoppato da mali di stagione. Cosa vuol dire “blind” tasting? Che si ha solo un distillato anonimo associato a una sigla A1, B2, ecc di cui non si conosce nulla, se non la categoria.

Inutile dire che degustare alla cieca è molto interessante perché non si è influenzati da nomi altisonanti o di cattiva fama. Inoltre non conosciamo nemmeno la lista dei partecipanti quindi anche pensare a cosa si ha nel bicchiere potrebbe essere molto difficile. Io personamente non ci ho nemmeno provato, ho cercato di essere completamente asettico nella scelta fidandomi solo dei miei sensi.

I punteggi vanno da 0 a 40 e sono assegnati dieci per ogni fase degustativa:

  • Olfattivo
  • Gustativo
  • Finale
  • Equilibrio/Armonia

Tutte le fasi hanno ugual peso (25%).

Vi farò sapere anche la mia classifica personale, una volta svelati i partecipanti e i vincitori.

 

15 pensieri riguardo “Milano Whisky Festival: Premio Best Whisky – Prima edizione

  • 30 ottobre 2012 in 16:52
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    Un giorno spero di essere pronto a fare anche io da giurato in una simile occasione. per ora studio, osservo, imparo. E bevo!

  • 30 ottobre 2012 in 17:08
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    Tieni alto l’onore hai capito!, ottima idea quella di quest’anno

  • 31 ottobre 2012 in 09:08
    Permalink

    Andrea (passionewhisky), guarda che saresti già pronto, sei un consumatore evoluto e appassionato, sei già in grado. Quest’anno e’ una sorta di “pilota”, penso che se funzionerà e se ci saranno molti piu’ partecipanti l’anno prossimo ci sarà spazio per tutti. Io comunque lascio sempre volentieri spazio ai giovani 🙂
    Andrea (whiskynews): ci proviamo, i mali di stagione ovviamente non aiutano, ma come i vecchi difensori appesantiti, giochero’ d’esperienza

  • 31 ottobre 2012 in 09:46
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    Ti ringrazio per la fiducia, da un esperto come te è decisamente molto gradita. Mettiamola così: da qui a un anno (a meno che non si possa fare anche a Roma) avrò accumulato altra esperienza. E decine di altri dram per allenare naso e palato. Se potrò risponderò presente! 🙂

  • 31 ottobre 2012 in 18:13
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    Complimenti, Davide, e buon lavoro.
    Però il colore lo puoi vedere, giusto?

  • 2 novembre 2012 in 10:51
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    Grazie Luca, il colore si vede, ma tanto non dobbiamo indovinare che whisky e’ solo dire se e’ buono o meno. Penso ci saranno delle sorprese, la cieca ne riserva sempre. Io poi lo dico sempre che su certe distillerie sono prevenuto.

  • 5 novembre 2012 in 11:31
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    Scusa Davide,
    nella lista delle distillerie presenti a Milano, stamattina è comparsa Bladnoch (sarebbe la prima volta, se la memoria non mi inganna). Ne sai qualcosa, ed, eventualmente, in che termini sarà presente?
    Grazie
    Ciao
    Luca

  • 6 novembre 2012 in 09:51
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    Ciao Luca, non ti scappa niente! Pare ci sia il distributore nuovo e penso lo troverai al mio banchetto.. (il distributore sia chiaro non sono io)

  • 6 novembre 2012 in 14:31
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    Grazie, Davide,
    Bladnoch è fra le distillerie che più mi interessano in assoluto.
    Non per fare il pignolo, ma ho visto che è scomparso il tuo IB The House of MacDuff….
    Ciao
    Luca

  • 6 novembre 2012 in 14:56
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    Luca, lo sapevo, anche a me piace, molto artigiana, le etichette sembrano fatte da uno passato per caso. Non so se ci sara’ il range completo ma un po’ di roba si. Hanno fatto anche in lightly peated che non ho ancora provato. MacDuff non e’ presente ufficialmente, avremmo qualcosa che c’era a Roma e il Teaninich 30. Purtroppo anche loro oramai sono abbagliati dall’oriente e consegnano poco niente…

  • 7 novembre 2012 in 09:33
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    Comunque i miei capofila nella categoria Daily e Connosseurs sono rispettivamente un torbato e uno sherry cask. Ma ci sono altre cose interessanti tra i bourbon o gli “ibridi”. Venerdi’, o giovedi’ sera, in tempo reale i risultati dei primi tre di ogni categoria.

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