Feis Ile: il Pagellone

manometroNon ancora scontato il rientro, per cui mancano solo le pene corporali, provo a fare una sorta di pagella dando i voti alle distillerie in vari campi.

Imbottigliamenti del festival

Anche se andrebbero suddivisi tra imbottigliamenti fatti apposta per il festival con tanto di scritta “Feis Ile 2013”  e quelli usciti in concomitanza (Ardbog, Cardeas) o solamente disponibili in distilleria (Laphroaig CS Batch 5) proviamo a inserirli in un unico calderone. Sui prezzi e sulle disponibilità mi riservo di correggere perché sto andando a memoria e devo ricontrollare etichette e scontrini.

  • Bowmore – Voto 9+: ha fatto le cose in grande. Imbottigliamento in 1000 esemplari (esaurite almeno allo shop) a 50 sterline, molto buono e didattico, con l’aggiunta di acqua cambia molto e diventa veramente molto buono. Poi un imbottigliamento limitatissimo a 350 sterline, un 25 anni. Pure questo molto buono ed esaurito in poche ore. E poi un 18 anni single sherry cask, che ci si poteva imbottigliare direttamente nella mitica Vaults 1; 85 sterline, anche questo molto buono e ancora un centinaio di bottiglie si potevano ancora “aspirare” dal butt quando abbiamo lasciato l’isola.
  • Lagavulin – Voto 9: imbottigliamento del festival forse più buono in assoluto, 18 anni in 3.000 esemplari (meno di mille rimasti) a 98 sterline, Bowmore merita il primo posto per abbondanza e prezzi più “popolari” almeno per 2 imbottigliamenti su tre. Ma qua siamo davanti alla solita qualità molto elevata, Distillery Edition a parte che spesso deludono.
  • Bruichladdich – Voto 7: non ho ancora capito come è fatto l’imbottigliamento del festival (mix di botti che per invecchiamento danno somma 100) ma l’ho trovato molto godevole. Tributo ai 50 anni di carriera di Jim, esaurito in distilleria e disponibile mi pare in 800 esemplari; Prezzo 75 sterline.
  • Jura – Voto 7: imbottigliamento godevole con leggera torbatura e con dentro roba distillata nel 1963. Prezzo 70 sterline, era esaurito ma credo mettano altra roba in vendita sul web.
  • Bunnabhabhain- Voto 7: 10 anni single cask in sherry a gradazione piena. Prezzo 85 sterline, non proprio regalato, ma a me è sembrato buono. Mi pare 800 esemplari disponibili, se ne poteva prendere uno solo e credo sia oramai esaurito.
  • Caol Ila – Voto 7: l’imbottigliamento del festival è disponibile in abbondanza (3.000 esemplari), l’ho trovato molto buono ma costa troppo (98 sterline). Fossero stati meno esosi meritavano in 8 pieno. Ero scettico sulla tripla maturazione, ma a me è piaciuto.
  • Laphroaig – Voto 7: ok il Cardeas non è indimenticabile ma il batch 5 cask strenght è valido come i precedenti (#2 a parte, troppo dolce) e i prezzi sono onestissimi, sotto le 45 sterline per entrambi mi pare. L’approccio a me piace. Il whisky deve essere una bevanda popolare.
  • Ardbeg – Voto 5.5: troppo poco per chi si è recato sull’isola, Ardbog si trovava ovunque e pure a meno. Dram dignitoso ma troppo caro per l’età non dichiarata (sospetto che sia tecnicamente un 6 anni). Chi ha le bottiglie è già stato ripagato dai prezzi che sta raggiungendo su web…
  • Kilchoman – NG: imbottigliamento non provato, due botti ex-bourbon, per un totale mi pare di 500 bottiglie di un 5 anni. Anche qua il prezzo era oltre le 80 sterline, quindi caro, ma in linea con quello che fa la distilleria di solito.

Open Day/Eventi/Masterclass

  • Jura – Voto 9: sorprendente. Sarà stato il cinquantesimo dalla riapertura ma la formula 20 sterline con i tre tour+hamburgher e la qualità e la rarità dei dram era ampiamente la migliore (25, 30, 1977, un quasi quarant’anni). Bravi
  • Bowmore – Voto 8: tanti eventi per tutte le tasche. Bella quella a cui ho partecipato con abbinamenti col cibo e ottimi imbottigliamenti. Open Day frequentato e colorato e buona selezione di dram, anche se non free (c’erano dei ticket, altrimenti si pagavano).
  • Lagavulin – Voto 8:  bellissima masterclass nella warehouse con Ian, bell’open day con copperage, ottimo cibo, free dram.
  • Bruichladdich – Voto 8: la masterclass/show con Jim vale da solo il prezzo. Poi bella festa colorata e ricca con tanta gente.
  • Bunnabhabhain- Voto 8: open day non particolarmente affollato ma bella masterclass nelle meravigliose e tradizionali warehouse della distilleria e assaggi da campioni di botte.
  • Laphroaig – Voto 7: il BBQ sotto l’acqua è da voto 0, ma poi hanno rimediato con masterclass a prezzo giusto (15 pound) e che mi sono piaciute molto. E l’invito al panel di sabato mattina ha fatto il resto. Fossero meno naive potrebbero essere i numeri uno, ma si perdono in stupidaggini.
  • Ardbeg – Voto 6:  soprattutto nelle masterclass di poteva fare di più. Il BBQ la sera è stato un furto e anche quella nell’ex malting floor troppo caro per quel che si è bevuto. Però l’open day, seppur pare meno frequentato del solito, è sempre una bella festa.
  • Kilchoman – NG: siamo arrivati nel pomeriggio dopo Jura.
  • Caol Ila – NG: siamo arrivati nel pomeriggio dopo che era quasi finita.

Merchandising

Ecco i voti invece al merchandising, così per dare un tocco di frivolezza. In generale il commento è che le patacche davanti sulle polo sono troppo grandi!

  • Laphroaig – Voto 9: Varietà: alta. Qualità: alta. Prezzi: ottimi.
  • Bowmore – Voto 8: Varietà: alta. Qualità: media. Prezzi: media
  • Bruichladdich – Voto 7: Varietà: alta. Qualità: media. Prezzi: medi
  • Ardbeg – Voto 7: Varietà: alta. Qualità: alta. Prezzi: alti
  • Kilchoman – Voto 6.5: Varietà: media. Qualità: bassa. Prezzi: media
  • Lagavulin – Voto 6.5: Varietà: bassa. Qualità: buona. Prezzi: alti.
  • Caol Ila – Voto 6.5: Come per Lagavulin. Varietà: bassa. Qualità: buona. Prezzi: alti.
  • Bunnabhabhain – Voto 6: Varietà: bassa. Qualità: buona. Prezzi: medi
  • Jura – Voto 6: Varietà: bassa. Qualità: buona. Prezzi: medi

Chi c’era faccia la propria. Ah, dimenticavo. Islay: voto 10.

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