Inver House festeggia mezzo secolo

inverhouseInver House Distillers taglia il traguardo dei cinquant’anni e ovviamente prevede di celebrare questa ricorrenza in modo consono.
Tra le varie iniziaive ci sarà la pubblicazione di un libro e ovviamente di un imbottigliamento speciale che sarà un blended di single malt di 10 anni Old Pulteney, Balblair, Speyburn, Knockdhu, Balmenach con l’aggiunta di Hankey Bannister 50YO e verrà regalato allo staff e ad alcuni persone importanti per la distilleria.

La Inver House Distillers del 1964 era ovviamente molto diversa dall’attuale, faceva parte della Publicker Industries, azienda americana di Philadelphia, sopravvissuta dal 1912 al 1985 nel settore della distillazione ma che poi con il calo dei consumi degli anni ’70 diventò principalmente una azienda di stoccaggio di idrocarburi. La Publicker Industries toglie quindi l’attenzione sulla controllata scozzese e la distilleria di malto e grano di Airdrie vengono chiuse nel 1985 e nel 1986 (potete leggere qui l’intera storia, in inglese, dell’azienda). In questo periodo la Inver House si occupa principalmente di blending e fornisce servizi di warehouse ma col nuovo management nel 1988 e col progressivo ritorno di “moda” dello Scotch Whisky, Inver House Distillers ricomincia a investire a compra cinque distillerie di malto in 9 anni. Nell’ottobre del 2001 inizia per Inver House il nuovo corso con l’ingresso dellaPacific Spirit (U.K.) Ltd, poi diventata International Beverage Holdings Limited  (nota come InterBev), sussidiaria della Thai Beverage Public Company Limited (nota anche come ThaiBev).

Nel portafoglio del gruppo ci sono alcuni malti che penso siano da molti sottovalutati, come Pulteney, anCnoc (Knockdhu) e Balblair e brinderò con piacere alla ricorrenza. Inoltre tra le persone di Inver House che mi sento in obbligo di nominare non posso dimenticare il “nostro” Andrea Spinello, che personalmente non ringrazio mai abbastanza per la gentilezza e la disponibilità senza secondi fini che mostra ad ogni occasione e, allo stesso modo e per gli stessi motivi, Gordon Bruce, Distillery Manager di Knockdhu. Alla vostra ragazzi!

 

2 pensieri riguardo “Inver House festeggia mezzo secolo

  • 4 settembre 2014 in 11:50
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    Ho sempre amato i prodotti del portafoglio Inver House (fino a questo Natale avevo il loro Blended a scaffale al prezzo di 12 euro).
    Nelle scorse settimane ho trovato ritirando una collezione una Vecchia Bottiglia di Bourbon Old Hichory 20yo.
    Il Brand Old Hichory era il Bourbon de Lux della Publicker Industry che negli anni 60/70 possedeva la Inver House.
    Tralaltro non se ne trovano molti di Bourbon di 20yo in quel periodo (Van Winkle e A. H. Hirsch sarebbero usciti dopo).
    Sono proprio curioso di assaggiarlo.
    Ho resistito a venderla malgrado in questo periodo i vecchi bourbon Under anni 90 si vendano a cifre folli.
    Una di queste sere gli tito il collo.

  • 5 settembre 2014 in 08:25
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    Francesco, grazie delle preziose informazioni. Si e poi Hankey Bannister secondo me è un blended “premium” molto molto buono.

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