Troppo Glicole propilenico nel Fireball

cinnamonUno stock di 57.000 bottiglie di Fireball cinnamon (whisky aromatizzato alla cannella) sono state giudicate fuorilegge dall’Unione Europea per eccesso di propilenglicole (E1520), con un livello pari a 5.8 g/litro. La segnalazione, partita dalla Finlandia, ha colpito praticamente tutti i paesi europei. Il distributore italiano, ovviamente non responsabile dell’accaduto, sta collaborando con le autorità per ritirare il lotto da oltre 350 esercizi sul territorio nazionale.

I rischi per la salute sono limitati, anche se guardando in giro per il web si legge di tutto, ma se vi dovesse mai venire sottomano questo liquore, oltre ovviamente a smettere di leggere questo blog perché ho il dubbio che non ci stiate capendo molto, vi invito a verificarne il lotto (L34093) e il codice a barre (7048352045013).

La domanda che sorge spontanea è la seguente: ma perché mettono questo additivo? Le applicazioni di questo composto “inodore e incolore, chiaro e viscoso dal sapore dolciastro” e “altamente igroscopico” (cit Wikipedia) sono molteplici. Ragionando solo per induzione, essendo questo un parente della glicerina ed avendo le proprietà di cui sopra, immagino dia corpo (la viscosità appunto) e “spessore” a un distillato probabilmente di bassa qualità e molto giovane, oltre che aggiungere dolcezza, che su questi prodotti non guasta mai.

Ricordiamo che per disciplinare allo Scotch Whisky può essere aggiunto solo E150 (caramello). Tra l’altro io non amo particolarmente la cannella, e se proprio vi piace tanto, fatevi un buon whisk(e)y con un pezzo di strudel. Grazie ad Andrea per la segnalazione.

6 pensieri riguardo “Troppo Glicole propilenico nel Fireball

  • 11 dicembre 2014 in 10:51
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    dal loro sito, nella sezione media, le prime due notizie non parlano di brand, di schede tecniche ma bensì di salute.
    Leggere per credere.

    —–

    Is Fireball safe to drink?

    Fireball is 100% safe to drink. This started as a technical compliance issue in Europe. It did not and does not represent any consumer health risk. Please drink Fireball responsibly.

    Somebody said Fireball is made with antifreeze?

    Fireball does not contain any antifreeze at all and the suggestion is ridiculous. Sadly, this is the media’s way of crafting attention grabbing headlines, but it simply is not true. We would not dream of putting antifreeze in our product.

    The ingredient in question is called Propylene Glycol (PG). There are different grades of PG. Propylene glycol USP/EP (pharmaceutical grade) is the only grade appropriate for application in food due to its strict handling practices and purity. It is widely used in thousands of food and drink applications, including ice cream for example. This is different than industrial grade PG which is used for applications like antifreeze. The media has conveniently left out this very important difference!

    We hope the media now understands that food grade PG is perfectly safe, and we’re waiting for the headline that says “Fireball recalled for using ice cream ingredient!”

  • 11 dicembre 2014 in 16:30
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    probabilmente la voce è girata velocemente e si stanno tutelando. Certo è una forzatura quella dell’antigelo, ma è anche vero che sei sopra i limiti puoi dire che è una “technical compliance” ma di fatto non puoi stare sugli scaffali.
    Ora lo scrivo “Fireball recalled for using ice cream ingredient. But they put too much of it”.

  • 17 dicembre 2014 in 15:10
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    Semplicissimo: Il PG ha proprietà analoghe alla glicerina, quella sostanza che vedete quando osservate un distillato striare di “lacrime” raddrizzando il bicchiere prima inclinato. Il prodotto dà viscosità e dolcezza al miscuglio, e si forma con la lenta idrolisi degli acidi grassi contenuti nei distillati lungamnte invecchiati. Una buona spia dell’età è osservare la persistenza delle “lacrime” sui bordi del bicchiere.

    Si aggiunge il PG per aggiungere dolcezza e viscosità artificiale al prodotto. Non voglio entrare nel merito di quanto sia salutare quest’aggiunta, ma permettetemi:
    volete un whisky alla cannella? Lasciate in infusione nel vostro whisky – o in un qualunque whisky da GDO – un pezzetto di cannella per una settimana, lo troverete naturalmente flavoured. Senza antigelo, o PG che dir si voglia. Il lavoro lo farà il vostro alcool.

  • 18 dicembre 2014 in 10:03
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    Ecco, grazie per l’ulteriore conferma più scientifica. Non è certo un caso che quando si beve bene, anche se si esagera un po’, il giorno successivo non si abbia la testa pesante…
    Nei distillati di vino qualcuno aggiunge qualcosa (Es caramello) che tu sappia?

  • 22 dicembre 2014 in 09:43
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    Nel whisky scozzese si può aggiungere solo caramello (E150). Nel bourbon mi risulta nemmeno quello.

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