Bacardi rilancia sui whisk(e)y

caskcropBacardi pare abbia cambiato marcia per quel che riguarda il mondo del whisk(e)y.
La notizia più recente è l’acquisizione di un bourbon “premium”, Angel’s Envy, assieme alla controllata Louisville Distilling Co. Nel 2016 apriranno anche un grande visitor center a Louisville, capitale del bourbon. Angel’s Envy è una cratura del Master Distiller Lincoln Henderson, già inserito nella Bourbon Hall of Fame. Il bourbon viene prodotto in “small-batch” di 8-12 barili. Al momento le espressioni del bourbon sono tre: un Kentucky Straight Bourbon Whiskey Port Finish, un Rye Rum Finish e il Cask Strength.

La seconda operazione riguarda l’ingresso di Bacardi nell’azionariato, con una quota di minoranza, di Compass Box, di cui vi ho parlato più volte e che oramai non è più un brand di nicchia.

CraigellachieBacardi ha mostrato anche un piano di rilancio tangibile dei suoi single malt. Ricordiamo infatti che, cosa sconosciuta ai più, il più grande gruppo privato al mondo del beverage, noto principalmente per il rum e per essere il proprietario della Martini, ha, attraverso la controllata Dewar’s, ben cinque distillerie di proprietà in Scozia: Craigellachie, Aberfeldy, Aultmore. MacDuff  e (Royal) Brackla. Le prime due mosse, fatte nel 2014, sono i lancio in grande stile del Craigellachie con una linea di imbottigliamenti nuova di zecca e un packaging molto accattivante e, sempre a proposito di packaging, anche Aberfeldy (casa del famoso blended Dewar’s) ha subito modifiche sostanziali soprattutto all’etichetta. Il piano completo prevede quindi i seguenti imbottigliamenti:

  • Aultmore: 12yo, 21yo per il Travel Retail e un 25 in serie limitata.
  • Aberfeldy: i classici 12 e 21yo, più un 18 per il travel retail. Dovrebbero anche uscire un 16 anni sherry finish e un 30 anni.
  • Craigellachie: – i già citati nuovi imbottigliamenti sono 13yo, 17yo e un 23yo, oltre a un 19 yo per il Travel Retail.
  • The Deveron (Mac Duff): un range nuovo di zecca con un 12yo, 18yo e un 25 anni.
  • Royal Brackla: il range comprenderà il 12yo, 16yo e il 21yo.

Ovviamente in un clima a volte tra millenarismo e  caccia alle streghe, avere più scelta, anche con malti meno conosciuti, non è che sia una cosa negativa (io ho bevuto ottime espressioni di questi malti tra gli indipendent bottler, ad esempio)  Tra l’altro i prezzi sono sempre stati molto concorrenziali. E in Italia si trovano? Secondo me bisogna avere un po’ di fede e di pazienza.

2 pensieri riguardo “Bacardi rilancia sui whisk(e)y

  • 15 aprile 2015 in 10:40
    Permalink

    La cosa interessante è che questi nuovi imbottigliamenti non sono NAS.

    N.b.: Guarda che sull’aultmore hai scritto 2yo, mi sembra pochino 😀

  • 15 aprile 2015 in 11:20
    Permalink

    la tastiera si era bevuta l’1 davanti.
    Un po’ limitante il 40% su aberfeldy 21, ma il prezzo è molto interessante per un 21.

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