Feis Ile 2015: partiamo dai pettegolezzi

Le prime giornate quasi estive spingeranno certamente molti di voi sotto l’ombrellone a leggere periodici di gossip di alta levatura, con soubrette ricostruite dal chirurgo, letterine e letteronze che copulano con calciatori e Romina Power che torna a cantare con Al Bano. Inizierò il mio racconto del Feis Ile 2015 con pettegolezzi dall’isola, che non riguardano distillery manager con l’amante, per quanto girino anche quelli, ma con cose certamente meno piccanti. Ovviamente andare a un festival permette anche di catturare qualche indiscrezione sfruttando la propensione dell’essere umano a parlare dopo qualche bicchiere. Le due voci che girano al momento riguardano le due più piccole distillerie, una, Kilchoman, già attiva da 10 anni, l’altra, Gartbreck, autorizzata ma ancora in fase di costruzione.

Kilchoman sta per diventare grande, oltre ad avere compiuto i prmi dieci anni, le voci che si rincorrono sull’isola parlano dell’intenzione di comprare lo stabile e i terreni circostanti, attualmente in affitto. Si aprirebbe, di fatto, una seconda fase che probabilmente porterà la piccola distilleria a diventare a tutti gli effetti una farm distillery, cioè quello che era nei piani inizialmente. Vediamo se il tutto sarà confermato e se ci saranno effetti  a breve termine sui prodotti.

Per quel che riguarda Gartbreck, il progetto iniziato da Jean Donnay, patron della distilleria bretone di  Glann ar Mor, che prevede una distilleria tradizionale con  l’utilizzo di fuoco diretto sugli alambicchi, la costruzione, dopo essere stata autorizzata, segna un po’ il passo. Islay Info ci dice che di recente sono state fatte alcune opere di demolizione ma i lavori a rilento hanno fatto scattare qualche spiffero nella piccola comunità isolana. Secondo alcuni a causa dell’impegno finanziario molto oneroso, accompagnato dal grosso sforzo che si sta mettendo in patria, sta portando un famoso imbottigliatore indipendente ad acquisire l’intero progetto. Anche in questo caso non ci sono conferme ma solo alcuni indizi. Se fosse confermato, sperando che chi si prenderà cura della distilleria ne mantenga inalterato il progetto, mi spiace molto perché era certamente una idea molto affascinante nella sua “follia”.

EDIT: rumor smentito dai fatti. Hunter Laing costruirà una nuova distilleria e Donnay pare finirà la sua.

Sarò implacabile come Signorini nel darvi aggiornamenti.

 

5 pensieri riguardo “Feis Ile 2015: partiamo dai pettegolezzi

  • 3 giugno 2015 in 10:07
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    Ciao Davide & BenTornato (cosa mai scontata di questi tempi, non per il “Ben” ma x il “tornato”)
    Se le indiscrezioni che riporti (la seconda) si avvereranno mi dispiacerà molto anche a me.
    Resta il fatto che non ho mai pensato che basti aprire una piccola Distilleria & utilizzare una metodologia artigianale per riuscire a produrre del grandi whisky.
    Sicuramente chi lo fa ha e avrà sempre tutto il nostro plauso e la nostra ammirazione.
    Ma non si può pensare che tornando a produrre whisky come 100 anni fa portarà al raggiungimento della stessa qualità, questo è impensabile purtroppo.
    Le Materie prime. l’aria, l’acqua, il Konow-how, non saranno mai più le stesse.
    Peccato Però !
    Guardiamo gli USA ed il suo movimento di Migliaia di MicroDistillerie.
    Ho assaggiato davvero ottimi prodotti (profumatissimi, puliti, di una complessità quasi maniacale) ma non ne ho trovato uno che si avviginasse ai vecchi Bourbon degli Anni 50/60 (forse meno puliti e più sporchi ma di una personalità unica)
    Della serie : Si Stava Meglio quando si Stava Peggio !!

  • 3 giugno 2015 in 10:13
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    Caro Francesco, nel mio caso probabilmente sono Ben Torbato fondamentalmente. Concordo con quello che dici, proprio per un discorso di standardizzazione vedo ogni progetto “diverso” una cosa positiva, indipendemente da quello che sarà la qualità del distillato.
    Sapendo che le distillerie storiche partono da un vantaggio competitivo enorme.

  • 3 giugno 2015 in 16:57
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    Davide, a breve la famiglia Donnay farà un comunicato e per quanto mi è stato anticipato i termini non sono proprio come scrivi (cioè quelli che abbiamo sentito su Islay), ma essendo un gossip sia il tuo che il mio non ci resta che aspettare 😉

  • 3 giugno 2015 in 19:07
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    Claudio, attendiamo trepidanti. Se la cosa verrà smentita vorrà dire che ci dedicheremo alle previsioni del tempo su Islay, che sono molto semplici da azzeccare.

  • 24 febbraio 2016 in 15:09
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    Aggiorno con ritardo. La distilleria di Gartbreck è confermata e rimane in mano a Donnay. Una seconda distilleria costruita da Douglas Laing si aggiungerà.

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