Spirits Selection: risultati 2016

Qualche giorno fa sono stati pubblicati i risultati di Spirits Selection, manifestazione che si è chiusa alla fine di Agosto, presso Tequila City. Andiamo subito a scavare nei risultati.

Il segnale che i whisky “non scozzesi” abbiano raggiunto un livello qualitativo molto elevato, soprattutto grazie a una conoscenza oramai altissima del lavoro dei legni, si conferma anche quest’anno con il massimo riconoscimento della giuria per Three Ships Premium Select, blended sudafricano della Distell.

Nell’elenco delle Grand Gold Medal sono rappresentati praticamente tutti i tipi di liquori e distillati ed è presente, tra i “nostri”, il Talisker Skye.

Per l’Italia ottimi risultati che premiano soprattutto la tradizione liquoristica e qualcuna delle poche eccellenze distillatorie. Il Belpaese, come numero di Gran Medaglia d’Oro,  si piazza secondo dietro la Francia, ma con un numero di partecipazioni nettamente inferiore; se fossimo quindi alle olimpiadi saremmo comunque secondi. Ecco i principali vincitori:

  • Gran Gold Medal (3): l’Antica Sambuca Classica delle Antiche Distillerie Riunite; La Grappa di Chardonnay delle distillerie Sibona;  Vecchio Amaro del Capo – Riserva del Centenario della distilleria Fratelli Caffo.
  • Gold Medal (8): Amaro Barrique della distilleria Erborista Alpina,  Grappa di Sangiovese dei toscani Tenuta del Monsignore Fratelli Bocchini, Grappa di Traminer della distilleria Pilzer, Grappa Invecchiata Cavallina Blend della distilleria Zanin, Fratelli Caffo con il Limoncello dell’Isola dei Fratelli Caffo , Liguore di liquirizia di Il Re dei Re, Nocino Oro di Osteria di Rubbiara, Grappa Riserva Botti di Porto di distilleria Sibona.

Seguono anche tredici argenti.

Per quel che mi riguarda posso premettere:

  • Non ho valutato al mio tavolo whisky.
  • Non ho valutato prodotti italiani.
  • Sono totalmente “cieco” su quello che ho degustato, ho delle categorie e dei numeri e basta.

Data l’ultima premessa. posso solo fare due menzioni di prodotti facilmente individuabili che mi sono piaciuti molto, soprattutto perché non sono assolutamente cose che bevo solitamente e che, normalmente per la presenza di molto zucchero, trovo stucchevoli. Il primo è Crème de Cassis del produttore canadese Monna & Filles, con una magnifica acidità autentica che controbilanciava gli zuccheri e veicolava aromi piacevolissimi; il secondo il vermouth rosso Padró & Co Rojo Clásico degli spagnoli Vinícola de Bràfim SLVermouth, complesso, armonico ed equilibratissimo.

I padroni di casa messicani tengono in patria tre Grand Gold e quarantaquattro Gold.

Trovate qui tutti i risultati e appuntamento in Cile per il 2017.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »