Con Roe & Co Diageo torna nel whiskey irlandese

Chissà se col vento che tira nel golfo del Messico e l’ulteriore scatto in avanti delle vendite di whiskey irlandese Diageo rifarebbe l’operazione di cedere Bushmills a Jose Cuervo per prendere il controllo totale di Don Julio Tequila. Fatto sta che Diageo ha resa nota la propria strategia per rientrare nel mondo irlandese che si articola in due passi. Il primo riporta nel proprio portafoglio un prodotto della verde isola partendo da un brand, Roe&Co, che richiama le proprie radici in una distilleria fondata George Roe molto in voga nel XIX secolo e prima che le sventure si abbattessero sull’industria irlandese. La distilleria George Roe & Co, si estendeva per più di 17 acri su Thomas Street a Dublino ed era una delle più grandi esportatrici di whiskey in Irlanda. Il Roe&Co è un blended irish whiskey.

Il secondo passo prevede la costruzione di una distilleria a St. James Gate, famosa area dove il marchio Guinness campeggia e un imponente visitor center ospita già migliaia di turisti. La distilleria, che dovrebbe aprire nel 2019, verrà ricavata nella vecchia area che forniva energia a Guinness in Thomas Street.

Che sia un ritorno a Canossa o una strategia già definita da tempo non lo sapremo mai, vedere comunque Dublino che si arricchisce di un’altra distilleria cittadina, dopo Teeling, fa solo piacere.

 

 

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