Bruichladdich butta l'occhio al mercato cinese

Bruichladdich, di proprietà di Jim Beam, annuncia una visita in Cina insieme a Jim Murphy, segretario di stato per la Scozia, e lo Scottish Council for Development and Industry.

“Il potenziale in Cina e’ enorme”, dice Andy Hogan, direttore delle vendite di Bruichladdich, “nel lungo termine la Cina sarà uno dei primi 5 mercati a mondo ed e’ cruciale entrare nel mercato il prima possibile”.

Hogan pensa che con due distributori sul territorio Bruichladdich potrà vendere 25,000 sterline di whisky solo nel primo anno. Inizialmente il fuoco sarà posto sulle grandi areee metropolitane (Beijing, Shanghai e Shenzhen).
Hogan pensa che le vendite saliranno del 25% all’anno dato che i cinesi mostrano interesse per il whisky in particolare per i single malt.

Bruichladdich’s proporrà solamente prodotti not chill-filtered (non filtrati a freddo), un processo che mantiene inalterato il prodotto, Hogan pensa che sia cruciale data l’attenzione che i cinesi danno ai cibi naturali.

Bruichladdich ha fatto nel 2008 ottimi risultati con 1 milione di sterline di profitti su 7.15 milioni di vendite e rappresenta una delle aziende di whishy con crescita maggiore.
Liberamente tratto e tradotto da The Times

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