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Le radici, le persone e lo spirito dei distillati

Corso Whisky

[Degustazione][1] Il bicchiere ovvero lo strumento del mestiere

Visto che diamo per scontato che “bere a canna” il whisky non e’ proprio il top per apprezzarlo al meglio e per di piu’ non e’ nemmeno elegante, vi servirà prima di tutto un bicchiere.
Esistono tanti tipi di bicchieri e sono coscente che quando si ha voglia di bersi un buon whisky a volte non si va nemmeno per il sottile.
Trovare pero’ un bicchiere adatto non e’ difficile e molto probabilmente lo avete gia’ in casa; vi daro’ qualche indicazione per godervi il vostro distillato “al meglio”.

Tipi di bicchiere
Ecco una fila di bicchieri

Il primo da sinistra e’ il famoso “tumbler” che si vede spesso in TV o nei film…spesso con dentro il ghiaccio per di piu’. Beh, se potete, non usatelo, non e’ adatto in quanto essendo molto ampio (anche se esistono tumbler piu’ stretti) disperde molto i profumi e per di piu’ non e’ nemmeno di moda…
I bicchieri che vedete dopo vanno tutti bene, e si entra molto nel campo delle preferenze o della qualita’ del bicchiere stesso (spessore e qualita’ del vetro).
Perche’ vanno bene? Perche’ mantengono gli aromi all’interno molto piu’a lungo e facilitano il processo di degustazione convogliando i profumi su una superficie piu’ stretta.
Il bicchiere da distillati che si usa spesso per la grappa (primo da dx) si “apre” nella parte finale per diffondere i profumi su una superficie piu’ ampia dopo la loro precedente concentrazione,
Il bicchiere a pera (al centro) vi aiuta molto se desiderate riscaldare il vostro distillato e favorire la salita degli aromi.
Il bicchiere a tulipano (secondo da sx) e’ quello piu’ facilmente reperibile in quanto viene usato anche per altre bevande (alcuni tipi di vino, birra).
Il bicchiere col coperchio (secondo da dx) come potete immaginare serve a mantenere tutti i profumi e gli aromi all’interno del bicchiere. Potete ottenere un risultato simile coprendo il bicchiere con altri sistemi, possibilmente con materiali inerti che non rilascino odori.

Esistono anche bicchieri costosi come ad esempio lo snifter di Spiegelau o e’ possibile anche usare anche quelli da brandy.

Questi bicchieri hanno in comune il fatto di essere trasparenti (importante se volete fare una analisi visiva).
Sappiate che esistono anche bicchieri totalmente neri che vengono utilizzati per le degustazioni alla cieca.

Lavaggio e pulizia del bicchiere
Lavate il vostro bicchiere a mano con detergente possibilmente inodore e poi asciugatelo per evitare che rimangano i segni del calcare. Evitate qualsiasi cosa possa contaminare gli odori e sapori. Totalmente bandito il brillantante.
Non usate il bicchiere “caldo” ma a temperatura ambiente, la stessa presumibilmente del vostro whisky.

Manca qualcosa? Nel caso fatemi sapere.


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